”TERREMOTO. Non si svolgerà la parata militare del 2 giugno
Roma. La parata militare del 2 giugno, quest’anno, non si svolgerà. Lo ha comunicato il ministro della difesa Forlani, con una nota ufficiale. La decisione è stata presa a seguito della grave sciagura del Friuli e per far si che i militari e i mezzi di stanza al nord siano utilizzati per aiutare i terremotati anziché per sfilare a via dei Fori imperiali.”
NOTIZIA DELL’11 MAGGIO 1976
-
Il Presidente Napolitano ha invece detto che la parata ci sarà, magari in tono minore, ma il 2 Giugno sarà festeggiato e dedicato ai terremotati.
Non si poteva dedicare qualcos’altro ai fratelli sofferenti, anziché una sterile sfilata di uomini utili altrove?
Nuova sfida al buonsenso




30 maggio 2012 at 12:41
Al di là del buon senso che in questa e molte altre circostanze manca completamente, spesso ci si dimentica che, almeno formalmente, questa è una democrazia. Quindi è ancora più assurdo che la voce di chi dovrebbe “comandare” venga del tutto ignorata…per una parata!Quale aiuto concreto potrebbe dare questa sobria festa? Ma specialmente cosa c’è da festeggiare?!
30 maggio 2012 at 11:57
come sempre ci sono i figli e i figliastri non è una novità, dobbiamo prendere atto che il Presidente della Repubblica in carica allora era indubbiamente più intelligente, ma soprattutto umano di quello attuale!
30 maggio 2012 at 12:01
Sai, io credo che la decisione dipenda dal numero di morti. In Friuli furono 989, qui “solo” una ventina. Di nuovo “solo” 8.000 senza tetto a fronte di 45.000. Ho paura siano stati i numeri a decidere. Perché ciò che vedo arrivare dai centri di controllo oramai non sono che numeri… Sterili numeri
30 maggio 2012 at 11:53
Ai terremotati serve sapere che almeno “la gente normale” c’è, anche con dediche sterili, quando questo mezzo non offre molto di più che la possibilità di avere un enorme numero di dediche sterili.
Il guaio è che il commento più delirante io l’ho sentito dall’unica persona che non doveva pronunciarlo: “lo festeggeremo ma sobriamente”…
Questo io ritengo sia delirante.
Grazie per il tuo commento e per la sosta
30 maggio 2012 at 12:01
Ma sai, qui si faranno anche dediche sterili, ok…ma è dalla “gente normale” che in questi casi partono gli aiuti più importanti. E questo è nobile…molto di più di chi potrebbe e non fa. Spero che tu abbia compreso il mio primo commento e a chi e cosa mi riferivo quanto ho parlato di -dedica-
un caro saluto
30 maggio 2012 at 12:08
Sì, tranquilla. Anche per questo ho messo il ringraziamento in fondo. Sai, quando si parla di questi argomenti si rischia sempre di sbagliare il tono, non potendosi guardare in faccia.
Come commentavo prima poi, le risposte che arrivano dall’alto sono terribili. “Festeggeremo ma in maniera sobria” Cosa vuol dire? Ecco il senso delle dediche sterili: in tanti urlare a gran voce.
Purtroppo con il terremoto dovremo fare i conti e parecchio in futuro (c’è anche un anomalo aumento delle temperature delle acque del lago di Garda in certe zone ormai da mesi che fanno pensare a un accumulo di energia che non lascia del tutto tranquilli, e poi l’aumento del carico di energia al sud).. come faremo a star vicini ai fratelli, quando le prime preoccupazioni vanno per una “sciocca” parata? Che senso ha?
Ecco. Un commento un po’ confuso, tra preoccupazioni, problemi e telefonate sul lavoro, ma spero comprensibile.
30 maggio 2012 at 12:10
Dimenticavo: ho molta fiducia degli ultimi, quelli che danno i 2€, perché di più non possono. Mi spiace soltanto che questa solidarietà nasca solo davanti alle tragedie o al calcio. Ma suppongo che per il solo fatto che ci sia, si possa stare quasi tranquilli…
30 maggio 2012 at 12:41
tutto chiaro, tranquillo e soprattutto tutto condiviso col mio pensiero…ciao
30 maggio 2012 at 11:49
Ai terremotati serve tutto meno che questo genere di dediche … qui si sfiora il delirio ed è preoccupante oltre misura.