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Requiem Aeternam

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Nelle fiamme di un barcone bruciano corpi urlanti e anime silenziose.
Anime voltate da un’altra parte…

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Sull’uscita dall’Euro

Da un po’ in effetti sono convinto che la Germania in primis, ma probabilmente le banche dietro di lei, stanno facendo sì che i paesi accedano alle proprie riserve aurifere per pagare il debito, anziché usarsele in proprio per produrre crescita.

Più o meno dallo stesso tempo mi chiedo se non ci siano gli estremi per una denuncia per alto tradimento ai nostri politici, perché l’incompetenza non spiega le mancanze di questi anni.

http://informatitalia.blogspot.it/2013/06/swiss-national-bank-se-litalia-uscisse.html?m=1

Umberto

Inviato da iCloud


Maiora Viribus Audere

 

Non lo ricorderò con il Silenzio…

Questo è il nostro inno, l’inno del Terzo Reggimento Bersaglieri.
Ho avuto l’onore di prestare servizio nel Terzo Reggimento Bersaglieri e forse nemmeno l’ho meritato fino in fondo, poiché solo tempo dopo ho capito davvero il suo significato.

Con il nostro inno e il nostro motto voglio portare il mio piccolo saluto al Capitano Giuseppe La Rosa.

 

MAIORA VIRIBUS AUDERE

 

FanfaraPalazzoloLutto

 

Umberto Babusci

(Foto della Fanfara di Palazzolo)


Via le religioni dagli Stati

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Mamma mia quanti ambientalisti tutti insieme…

O questa è la più grande dimostrazione di forza degli ambientalisti, oppure devo nuovamente rimanere allibito sull’inettitudine, l’incompetenza e il menefreghismo della nostra informazione.

Non si fa altro che inneggiare (giustamente) contro l’Islam radicale e poi si tace su quanto sta accadendo in Turchia? Si tace che un pezzo alla volta, grazie a singole leggi, la legge islamica sta mangiando questo Stato laico e direi libero? Cos’è? Semplice ignoranza o si deve tacere perché il processo di ingresso in Europa è diventato irreversibile? Forse è questa la Turchia che si vuole avere in Europa? Uno Stato guidato da una legge religiosa?

Comportarsi così significa distruggere almeno una generazione. Di Turchi sicuro, ma forse di tutti gli europei.

Per la cronaca: io credo in Dio e sono convinto che un cittadino debba portare questa Fede nella vita quotidiana, per portare il meglio agli altri, per renderli felici, per regalare un sorriso, per farli stare bene. Uno Stato ha però altri compiti. Addirittura più complessi. Credo le sue leggi non possano andare contro il volere di Dio, ma storicamente gli Stati laici sono stati più egualitari verso i cittadini e ne hanno procurato maggior bene di qualunque Nazione condotta secondo le leggi di qualunque religione.

Questo perché religione NON È sinonimo di Fede.


Auguri Sinceri

Frecce Tricolori

 

A una festa si fanno gli auguri di solito e gli auguri sono sempre proiettati al futuro, così non starò a fare denunce del presente di questa spaesata nazione, Le farò anzi proprio gli…

Auguri

… di avere finalmente dei cittadini che non seguano dei capopopolo, ma che diventino maturi artefici della propria fortuna

Auguri

… di riconquistare la memoria della propria lontana cultura

Auguri

… di mantenere il ricordo delle proprie capacità, anche tecniche

Auguri

… di poter essere quella guida verso la luce che tanto necessita oggi

Auguri

… per una scuola in grado di trasmettere e ricreare

Auguri

… per dei genitori che tornino a essere desiderosi di dare un futuro ai figli propri e degli altri

Auguri

… di girarsi sul proprio passato, ma come una molla proiettata a un grande balzo verso il futuro

Auguri

… di poter far sparire i governanti che negli ultimi decenni hanno fatto di tutto per svenderla come la più infima delle puttane

Auguri

… affinché la Costituzione torni a essere la base di applicazione del successo di un Popolo

Auguri

… affinché si possa guarda al cielo, vedendoci un luminoso futuro

.

Ah… parlando di cielo… Auguri perché sparisca l’ipocrisia da chi non vuole le frecce tricolori in volo sulla parata del 2 Giugno. Volete far sparire le scie? Bene, pensate a quelle chimiche! La parata è l’elemento da eliminare, quella forse sì, non le frecce, non qualcosa che ti ricorda chi sei, non qualcosa che porta in alto i tuoi colori, non qualcosa che ti costringe a guardare il cielo, non qualcosa che ti fa essere rispettato in tutto il mondo.

Auguri alla Repubblica


Sulla violenza, senza (s)favoritismi

Oggi ho risposto a un post del Presidente della Camera su facebook, nel quale la Presidente Boldrini ringraziava Rai Uno… Ma faccio prima a farVi leggere le sue dirette parole:

“Ringrazio Rai Uno per avere dedicato una giornata alla lotta contro la violenza sulle donne. E’ positivo che il servizio televisivo pubblico si spenda su questi temi!”

Più che d’accordo.

La mia risposta fu la seguente:

“La violenza sulle donne va combattuta con tutte le nostre forze, ma contemporaneamente va fatto un lavoro sulla violenza e basta! Finché combatteremo la violenza contro questo o quell’obiettivo, non riusciremo mai a vincere. La violenza va impedita prima che si manifesti, tagliandone le radici. Se non si fa questo, essa troverà sempre uno sfogo e sempre peggiore.”

La violenza è un problema che sento molto, perché la vedo in rivoli dalle svariate forme e allora mi sento di completare il discorso con qualcosa che potrebbe anche non piacere: Ho il timore che ognuno difenda la lotta a una violenza piuttosto che alla violenza. Così si vogliono istituire leggi per il reato di omofobia, così si ratifica una norma (inutile, senza conseguenze in Italia, leggetela) contro il femminicidio. Altri invece invocano, peraltro con violenza essi stessi, leggi a (giusta) difesa degli animali.

Io potrei citare numeri e immagini e dolori di centinai di bambini maltrattati, financo violentati, ogni anno in Italia e allora ecco che l’asticella si sposterebbe e tutto quanto citato prima ricadrebbe nel silenzio anche dei media. Cosa valgono queste battaglie?

Sono io che non lo sento, oppure non c’è nemmeno UN discorso serio sull’argomento?

A me non interessano nuove leggi per difendere le donne, né i bambini, né gli omosessuali, né quelli con un orecchio solo o gli altri con gli occhiali con un’asticella bianca e una rossa! A me interessa che in questo Paese si torni a parlare di cultura. Una cultura del rispetto e dei doveri insegnata nelle scuole, perché là dove le famiglie mancano, DEVE tornare a intervenire la scuola. Si deve puntare ai più piccoli e da questi risalire. Le famiglie non scappino e anzi si trovino aiutate a recuperare queste loro mancanze.

Non significa dimenticare gli adulti però:

Programmi più intelligenti anche nell’intrattenimento (non dovrebbe volerci molto…);

Manifestazioni più serie anche nelle piazze (non so, conferenze aperte per esempio), dove potersi incontrare e affrontare i temi della…

… Parità sessuale (regalando finalmente alla storia i maschilisti e le femministe, due facce della stessa rovina a mio parere, seppur le seconde più comprensibili entro certi limiti);

… della parità sociale, la cui mancanza può essere un fattore scatenante di violenza sugli altri generata dalla frustrazione personale;

… della parità economica, le cui conseguenze sono potenzialmente disastrose,

etc…

Questo è quanto io vorrei sentire. questo è quanto va proposto. Una nuova educazione alla responsabilità, che non può esistere senza un approccio globale e coinvolgente tutte le tematiche inerenti la vita sociale.

Questo è davvero quanto vorrei sentire..

Sono io il sordo…?

Umberto


La politica sul femminicidio

CameraFemminicidio

La foto l’ho presa dal buongiorno di Gramellini, in quanto lo ritengo affidabile come fonte. Se lo è… essa rappresenta la Camera durante la discussione sulla ratifica delle norme per arginare il femminicidio.

Preferirei non commentare troppo. Il vuoto dei banchi, della destra ma credo fosse così anche dall’altra parte, è fin troppo eloquente. Solo una domanda…

Ma…

le donne dove sono…?

Almeno le donne…

Umberto


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